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ITINERARIO STORICO-
L’itinerario parte dal Palazzo dei Vicari, la trecentesca sede dell’amministrazione del paese, che conserva affreschi e stemmi dal XV secolo all’unità d’Italia. Tra le opere più importanti: la Madonna con il Bambino e Santi della bottega del Ghirlandaio, gli stemmi in terracotta invetriata della bottega dei Della Robbia e l’antico Orologio della torre opera del Brunelleschi. Dal 1999, vi ha sede il Museo dei Ferri Taglienti. La visita prosegue per le vie del centro storico, dove in alcuni punti è ancora possibile ammirare parte della cinta muraria abbattuta solo nel secolo scorso. Nella piazza principale oltre al Palazzo dei Vicari, sono visitabili l’Oratorio della Madonna di Piazza, edificio rinascimentale contenente una tavola della Madonna detta “di Piazza” attribuita a Jacopo del Casentino e la Propositura dei SS. Jacopo e Filippo risalente al 1320 circa, con all’interno il Crocifisso ligneo del Sansovino, un ciborio marmoreo di Domenico Rosselli e un tondo marmoreo che rappresenta la Madonna col Bambino attribuito a Benedetto da Maiano.
Fuori dalle mura del paese è consigliato soffermarsi all’Oratorio della Madonna dei Terremoti, al cui interno è ospitata una Madonna col Bambino attribuita a Filippo Lippi.
Per chi volesse avventurarsi verso le adiacenti frazioni del paese è possibile ammirare in località Fagna, la Pieve risalente al 1018, rimaneggiata nel XVIII secolo in stile tardo-
Dirigendosi in località S.Agata è possibile visitare l’antica Pieve, datata al 984, la più antica testimonianza in stile Romanico del Mugello, che fu importante nei secoli poiché frequentata da viandanti che risalivano l’antico passo dell’Osteria Bruciata in direzione di Bologna; annesso alla Pieve troviamo l’Oratorio di San Jacopo, che oggi ospita una Raccolta d’arte sacra che espone affreschi staccati, sinopie e oggetti liturgici appartenuti alle piccole cappelle del territorio ormai abbandonate. Poco distante da questo Museo, presso il Centro Polivalente è allestita una ricostruzione popolare degli antichi mestieri con personaggi in movimento realizzati in legno dall’artigiano Faliero Lepri.Il Comune di Scarperia, situato nella valle del Mugello ai piedi dell’Appennino Tosco-
Per meglio contemplare le risorse naturalistiche del territorio di Scarperia sono stati inoltre allestiti i Percorsi dell’Asfodelo, 9 anelli trekking e mountain bike con una lunghezza che va dai 7 ai 15 km e un tempo di percorrenza che va dalle 2 alle 5 ore. Fra i più interessanti: “Scarperia-


I FERRI TAGLIENTI: Le Botteghe Produttrici di Coltelli
L’itinerario si snoda integralmente nel centro storico dove possiamo incontrare le botteghe e i laboratori dei coltellinai che, ancora oggi, portano avanti la tradizione plurisecolare che rese glorioso il passato del paese. I coltelli, realizzati a Scarperia probabilmente fino dalla sua fondazione, conobbero secoli fortunatissimi a partire dal XVI secolo con l’emanazione degli Statuti dei Coltellinai, una raccolta di norme per la realizzazione e l’impiego dei materiali per la produzione, che incentivò, nei secoli successivi, lo sviluppo di numerose attività artigiane. La fortuna di quest’ultime risiede proprio nella pozione geografica strategica assunta dal paese stesso, ai piedi dell’Appennino Tosco-
Questa proposta di itinerario può concludersi con la visita al Museo dei Ferri Taglienti e all’antica Bottega del Coltellinaio per conoscere la nascita e lo sviluppo storico della tradizione di Scarperia.
ITINERARIO GASTRONOMICO
Scarperia vanta un’antica tradizione gastronomica e ancora oggi i ristoranti, i caseifici, le cooperative agricole e gli agriturismo del paese amano offrire i piatti tipici locali che un tempo le casalinghe cucinavano per gli umili lavoratori: ricordiamo la “Ribollita”, minestra a base di pane casareccio e verdure, lo “Spezzatino di Cinghiale” e i ricercatissimi “Tortelli di Patate col Ragù”. Inoltre, essendo il Mugello territorio di allevamento di bovini e ovini, non possiamo non trovare quei prodotti tanto curati dalle nostre fattorie come la famosa “Bistecca alla Fiorentina”; il latte bovino, destinato in enormi quantità alla Centrale del Latte di Firenze e il latte ovino impiegato per la produzione di pregiati formaggi freschi e stagionati come il “pecorino”.
Numerose sono le occasioni di promozione della cucina tipica che possono costituire il pretesto per una visita gastronomica nel Mugello. Prima fra tutte la “Rassegna Enogastronomica” che si tiene annualmente nel mese di Aprile e prevede l’esposizione, la degustazione e la vendita dei migliori prodotti selezionati del territorio; e le rituali Sagre a tema, del tortello, fungo porcino e tartufo organizzate stagionalmente dalle associazioni del Comune.

ITINERARIO NATURALISTICO
Il Comune di Scarperia, situato nella valle del Mugello ai piedi dell’Appennino Tosco-
Per meglio contemplare le risorse naturalistiche del territorio di Scarperia sono stati inoltre allestiti i Percorsi dell’Asfodelo, 9 anelli trekking e mountain bike con una lunghezza che va dai 7 ai 15 km e un tempo di percorrenza che va dalle 2 alle 5 ore. Fra i più interessanti: “Scarperia-