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Comitato del Diotto
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Storia del Comitato

Il Comitato del Diotto 9 anni fa decise di iniziare una nuova avventura, in seguito anche alla presa di coscienza del valore storico rinascimentale che ha acquisito negli anni il borgo di Scarperia; non a caso, infatti, proprio nel 2004, il paese è entrato a far parte dei ”Borghi più belli d’Italia”. Tra le idee scaturite dal Comitato la più riuscita è la realizzazione della “Giornata Rinascimentale”, nata da studi effettuati sull’argomento e dalla visione di altre realtà simili, tipo quelle di Brisighella (FI) e Monteriggioni (SI). Inizialmente il Corteo Storico era formato da figuranti del Corteo Storico Fiorentino e da alcuni scarperiesi che noleggiavano i costumi rinascimentali. Oggi il Comitato ha costituito un Corteo Storico proprio, formato da circa 120 costumi tra musici, sergenti, nobili, dame, alabardieri, sbandieratori, notai, guardie di palazzo, araldi, ecc. Tali costumi sono stati realizzati sulla base di studi e ricerche storiche che rispettano il modello originale; è nota infatti la cura con cui vengono realizzati e curati nei minimi particolari gli accessori, le scarpe, i cappelli e i gioielli. Durante l’anno il Comitato organizza riunioni con i figuranti per spiegare loro lo spirito della giornata rinascimentale e dove si ricorda di essere coerenti con lo stile dell’epoca prestando attenzione all’uso di accessori personali che non ricordino l’epoca moderna ( orologi, bigiotteria, ecc). I figuranti complessivi, durante la giornata rinascimentale, sono circa 800. La giornata rinascimentale oltre a ricordare i tempi passati attraverso costumi e usanze di un tempo, ripropone antichi mestieri oggi quasi in disuso tipo artigiani, impagliatori, cestai, fabbri, falegnami, giocolieri, streghe, bordelli, maghi e cartomanti, botteghe dell’arte, coltellinai. All’interno del centro storico sono visitabili il complesso monumentale del Palazzo dei Vicari, aperto tutto l’anno, e il Torrino. Il Comitato svolge un lavoro egregio anche in considerazione del fatto che la preparazione della giornata rinascimentale, così come il Palio del Diotto, richiede lunghi mesi di lavoro, tant’è che alla fine dei festeggiamenti inizia subito la progettazione degli stessi per l’anno successivo. Il Comitato è costituito da circa 15 persone di buona volontà più tutti i cittadini di Scarperia che restano sempre a disposizione per la realizzazione di queste feste.



Gruppo Bandierai e Musici di Castel San Barnaba
Il gruppo "Bandierai e Musici di Castel San Barnaba" di Scarperia è nato per dar vita alla rievocazione storica dell'arte delle bandiere, all'interno di un ampio e colorito corteo dello stesso paese che ruota intorno al giorno della festa comunale, simbolo dell'insediamento del nuovo Vicario: il Dì otto (8 settembre). L'insegna, la bandiera, è stata sin dai primi del Cinquecento il simbolo che l'alfiere difendeva sino alla morte del proprio esercito. Questa era infatti ciò che riconosceva una fazione, una contrada, una famiglia o, come accadeva per l'esercito, una milizia. E proprio gli alfieri erano protagonisti in avamposti segnalando con i loro giochi di bandiere gli spostamenti del nemico alle truppe alleate. Fu così poi che, durante il Rinascimento, le bandiere diventarono simbolo di festeggiamento e giochi di goliardia e bravura che si tenevano durante le feste fiorentine alla Corte de' Medici.




Le bandiere sono ancora oggi un simbolo del "giostrare festoso" che implica, come allora, una buona dose di preparazione fisico atletica, uno spiccato senso della precisione e una non sottovalutabile coreografia d'insieme accompagnata ancora oggi da tradizionali strumenti musicali: tamburi, rullanti e chiarine che suonano festosi pur ricordando una cadenza militare.

Il drappo, così come i costumi, prendono spunto dai colori del Gonfalone del Comune di Scarperia e raffigurano lo stemma del giglio di Firenze di colore rosso in campo bianco, proprio per le sue origini derivanti dalla storia fiorentina. Inoltre vi è rappresentato il Palazzo dei Vicari, simbolo della storia Comunale del “Vicariato di Scarperia” cui dobbiamo la nostra esistenza.

I tamburi sono ancora oggi realizzati a mano, con struttura in legno, pellami di vitello, tiranti in corda e decorati interamente con paziente manualità. Infine, le chiarine del gruppo musicale, sono ancora oggi uno dei pochi strumenti a fiato privi di alcun ausilio di modulazione di tono, impostazione che viene espressa solamente a fiato attraverso una perfetta conoscenza dello strumento stesso.

Il Gruppo "Bandierai e Musici di Castel San Barnaba" fu fondato nell'aprile del 1999 quasi per gioco, come supporto alla manifestazione storica di Scarperia; l’organico attuale è di 12 bandierai e di 10 musici.

Per esibizioni nell’ambito di feste paesane, rievocazioni storiche ed altro, contattare, presso la Pro Loco Scarperia, il Comitato Festeggiamenti Diotto.



tel. +39 055 8468165
Fax +39 055 8468862

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