• Carta dei sentieri della provincia di Firenze 01 Appenninio Fiorentino, comprende: Vai degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello. Interessa i Comuni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Passo della Futa, Colla di Casaglia. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 02 Mugello, comprende: Via degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Sentiero delle Foreste Sacre, Cammino di Sant'Antonio, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, San Godenzo. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 03 Firenze e Val di Sieve,comprende: Via degli Dei, Vie Romee Fiorentine, Anello del Rinascimento, Cammino di Dante, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Fiesole, Vaglia, Pontassieve, Pelago, Rufina, Reggello, M.Morello, M.Senario, M.Giovi, P.so della Consuma, M.Secchieta, Foresta di Vallombrosa, Foresta di S.Antonio. Scala 1:25.000
  • Esaurito
    Carta dei sentieri della provincia di Firenze 01 Appenninio Fiorentino, comprende: Vai degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello. Interessa i Comuni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Passo della Futa, Colla di Casaglia. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 02 Mugello, comprende: Via degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Sentiero delle Foreste Sacre, Cammino di Sant'Antonio, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, San Godenzo. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 03 Firenze e Val di Sieve,comprende: Via degli Dei, Vie Romee Fiorentine, Anello del Rinascimento, Cammino di Dante, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Fiesole, Vaglia, Pontassieve, Pelago, Rufina, Reggello, M.Morello, M.Senario, M.Giovi, P.so della Consuma, M.Secchieta, Foresta di Vallombrosa, Foresta di S.Antonio. Scala 1:25.000
  • Carta dei sentieri della provincia di Firenze 01 Appenninio Fiorentino, comprende: Vai degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello. Interessa i Comuni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Passo della Futa, Colla di Casaglia. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 02 Mugello, comprende: Via degli Dei, Alta Via dei Parchi, Cammino di Dante, Sentiero delle Foreste Sacre, Cammino di Sant'Antonio, Via Romea dei Guidi, Ultra Trail del Mugello, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Barberino di Mugello, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, San Godenzo. Scala 1:25.000 Carta dei sentieri della provincia di Firenze 03 Firenze e Val di Sieve,comprende: Via degli Dei, Vie Romee Fiorentine, Anello del Rinascimento, Cammino di Dante, S.O.F.T. Sorgenti di Firenze Trekking. Interessa i Comuni di Fiesole, Vaglia, Pontassieve, Pelago, Rufina, Reggello, M.Morello, M.Senario, M.Giovi, P.so della Consuma, M.Secchieta, Foresta di Vallombrosa, Foresta di S.Antonio. Scala 1:25.000
  • Carta dei sentieri e dei rifugi del Mugello Territorio di riferimento: Mugello, Lago di Bilancino – Appennino Toscoemiliano Alta val Bisenzio, P.so della futa, p.so del giogo; Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaiano, Vernio. Edizioni Multigraphic – Firenze.  
  • Carta escursionistica Toscana Mugello. Coprende i seguenti percorsi: SOFT Sorgenti di Firenze Trekking, Sentieri RET, cicloturismo, equiturismo, ospitalità, paesaggio, geologia, vegetazione. In italiano ed inglese
  • Il coltello è uno strumento che ha accompagnato tutta la storia dell'umanità, come utensile polivalente, come posata, talvolta come arma. Questo libro propone una selezione di oltre trecento pezzi degli ultimi secoli, fotografati a colori in occasione delle mostre che si sono tenute a Scarperia e che hanno avuto per oggetto la coltelleria italiana, francese, tedesca e spagnola. A ciascun paese è dedicato un capitolo che illustra lo sviluppo e le particolarità della sua produzione
  • Catalogo della mostra "Coltelli da lavoro, il maremmano" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 29 maggio al 19 settembre 2010
  • Catalogo della mostra tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 19 dicembre 2009 al 29 febbrai 2010. Coltelli da lavoro, nel dettaglio modello zuava, modello fiorentino, modello sense
  • Catalogo della mostra "Coltelli e pugnali del bargello", tenutasti al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 28 agosto al 13 settembre 1998. Il materiale del Museo Nazionale del Bargello esposto nella mostra appartiene quasi tutto a un periodo che va dal XIII al XVII secolo (quindi dal Medioevo a tutto il Rinascimento e oltre, fino al Seicento) e che risulta eccezionalmente fecondo per la produzione artistica, anche nel campo delle così dette "armi minori", ed estramamente iportante nell'evoluzione sia della coltelleria che dell'armamento.
  • Coltelli per arte, per lavoro, per passione. Catalogo della 34° Mostra dei Ferri Taglienti, tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 9 giugno al 9 settembre 2007. La XXXIV Mosta dei Ferri Taglienti si propone di mettere in luce la modernizzazione e l'aggiornamento della produzione del coltello realizzata dai coltellinai scarperiesi che, attraverso non sempre facili iniziative imprenditoriali, sono riusciti a coniugare saperi tradizionali e innovazione tecnica con il rilancio della produzione di coltelli dopo la depressione degli anni '60 del '900.
  • Catalogo della mostra fotografia tenutasi nella vecchia propositura di scarperia a fine 2006. Vuole essere un ricordo, un pensiero e sopratutto un omaggio alle famiglie dei coltellinai che per decenni hanno duramente lavorato a Scarperia, per dare vita al prezioso, e da tutti invidiato, artigianato locale
  • Scarperia è, da tempi lontanissimi, un centro particolarmente importante nella fabbricazione dei coltelli. Ma per oltre quattro secoli è stato anche sede del vicario, che aveva l'incarico dell'amministrazione della giustizia per i fatti criminali su un'ampia area del Granducato di Toscana. Tra gli atti ancora conservati nell'archivio sono stati esaminati quelli relativi a un decennio verso la metà dell'Ottocento, e tra i diversi crimini sono stati scelti quelli riguardanti accoltellamenti o porto di coltelli proibiti. Oltre alle condizioni dell'epoca e agli elementi umani ricorrenti nei fatti, vengono qui esaminati i vari tipi di strumenti citati: coltelli serratori, coltelli a cricco, coltelli pistoiesi, coltelli da cacciatori, coltelli in asta, coltelli genovesi, stiletti, coltelli da cucina e da macelleria, perfino baionette.
  • Catalogo descrittivo, in italiano ed inglese, della 29° Mostra dei Ferri Taglienti "Ferri per guarire: lame e strumenti chirurgigi fra '700 ed '800. In collaborazione con l'Istituto e Museo di Storia della scienza di Firenze e l'Ospedale del Ceppo di Pistoia", tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 31 maggio al 15 settembre 2002.
  • Con la pubblicazione degli Statuti di Scarperia del XV secolo si rende disponibile una fonte di documentazione di importanze essenziale per gli studi relativi alla storia dei primi secoli di vita del Comune di Scarperia. Questo libro raccoglie i piu significativi atti vicariali lasciati in eredità nel XV secolo a Scarperia.
  • Scarperia è, per antichissima tradizione, un paese di coltelli. Questa pubblicazione del Centro di Ricerca e Documentazione sull'Artigianato dei Ferri Taglienti prende in esame uno per uno i vair modelli tipici della fabbricazione artigianale alla quale si dedicavano i coltellinai nelle caratteristiche botteghe che, una volta, si aprivano numerose in questo centro. La produzione dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'abbandono dei procedimenti artigianali viene illustrata in maniera analitica attraverso la presentazione dettagliata di circa cinquanta diversi tipi di coltelli, con le relative varianti
  • I libri di bottega di Giordano di Guido Giordani conservatisi tra le carte della Compagnia della Vergine Maria della Piazza di Scarperia, cui il Giordani era affiliato ed alla quale lascerà in eredeità la quasi totalità dei suoi beni, rappresentano un singolare monumento alla sua attività di coltellinaio in quanto documentano, per un arco di tempo di circa dieci anni con annotazioni quasi quotidiane, gli espotti economici e produttivi del suo lavoro.
  • Castel San Barnaba è l'antico nome di Scarperia. nasce nel XIV secolo come avamposto del Comune di Firenze in territorio ghibellino. Oggi Scarperia è l'indiscussa capitale die coltelli ed i suoi artigiani sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Qui viene rappresentato l?oroscopo di fondazione del paese, ripercorrendo poi le sue tappe storiche, sociali e produttive più importanti alla luce dell'Astronomia e dell'Astrologia. Il lavoro qui proposto va a scavare nel passato: così come con una ricerca araldica andiamo a cercare, indietro nel tempo, le nostre radici, i nostri eventuali antenati illustri, così con la ricerca astrologica andiamo a trovare quelle configurazioni astrali che hanno accompagnato nascita ed eventi di un paese o di una città, scoprendo così il suo "albero genealogico astrale". Uno studio originale in cui storia, personaggi, astronomia, astrologia e mitlogia si fondono per dare al lettore una visuale diversa, curiosa e stimolante delle vicende occorse a paese. Questo lavoro nasce in occasione del 700° anniversario della fondazione di Scarperia.
  • Catalogo della 39° Mostra dei Ferri Taglienti "Il museo ospita i musei: museo dei Ferri Taglienti di Scarperia, Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie di Maniago" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 agosto al 16 settembre 2012
  • Per il riuso del Palazzo dei vicari di Scarperia, passato presente e futuro del maestoso simbolo del paese
  • Storia, descrizione, curiosità ed albo d’oro del Palio del Diotto di Scarperia, dagli albori sino al 2006. "L'idea di un libro sul Palio del Diotto è nata dalla riflessione sul fatto che, nei testi su Scarperia si fanno solo semplici riferimenti alla sua festa più importante...nessuno vi era stato direttamente dedicato. Questo è uno dei palì più longevi; la sua rievocazione storica è iniziata nel 1954 anche se le cronache parlano di festeggiamenti locali nel giorno dell'8 settembre, da sempre ed ogni anno...a memoria d'uomo. In questo libro si è volua ricostrutire la storia del Palio a partire dalla sua nuova nascita, attraverso le vicende di coloro che lo hanno inventato nelle sue varie edizioni, fino ad arrivare alla formula attuale. Puntualizzando i ruoli, l'inizio difficoltoso, i successi e le sconfitte. Tanti i personaggi hanno fatto nascere il Palio del Diotto a Scarperia! Alcuni gravitano ancora nell'ambiente, altri non ci sono più, ma ognuno di loro è nei nostri cuori.
  • Il terremoto del Mugello del 1542 in rari opuscoli dell’epoca. Ristampa dell’omonimo testo del 1987, legato al terremoto del 1542 nel Mugello attraverso un opuscoletto di autore anonimo, scritto in Italia circa un mese dopo il catastrofico evento che sconquassò il Mugello. Autori: Filippo Bellandi e Dennis E. Rhodes. Finito di stampare nel luglio 2019 da Studio Noferini. Copertina flessibile, 75 pagine.
  • Il Vicariato di Scarperia in tempo di peste 1630-1631. Provvedimenti e misure di legge per combattere il contagio”. La pubblicazione è dedicata alle misure e ai rimedi adottati dal Vicariato di Scarperia negli anni della peste manzoniana, conosciuti grazie allo studio dei documenti dell’Archivio Storico Preunitario di Scarperia. Associazione Culturale Stare. edizioninoferini.it Testi e traduzioni Giuseppina Carla Romby. Foto Francesco Noferini. Stampato da Studio Noferini, Gennaio 2021. 49 pagine, a colori, copertina flessibile
  • Inventario dell’Archivio Storico Preunitario del Comune di Scarperia (Sec. XV-1865) Un volume che testimonia l’importanza storica dell’Archivio Storico preunitario e gli stretti legami che Scarperia, fin dall’anno della sua fondazione nel 1306, ha avuto con Firenze. Un’indispensabile guida per quanti vorranno addentrarsi nei tanti percorsi di ricerca offerti da un corpus documentario assai cospicuo ed articolato. A cura di Vanna Arrighi, Firenze, all’Insegna del Giglio s.a.s., 1991. Copertina flessibile, 500 pagine.
  • L’anello del Mugello Dal Lago al Monte…dal Monte al Lago. L’anello del Mugello a piedi, in bici. Mappa di un anello di 57 km con un dislivello complessivo di 1500 m che tocca i maggiori punti di interesse naturalistico e non della nostra zona come ad esempio il cimitero germanico della Futa e la linea Gotica, La Fortezza di San Martino ed il Castello del Trebbio a San Piero a Sieve, il Castello di Barberino, Il Castello di Bosco ai Frati e l’Oasi di Gabbianello.  
  • Catalogo della 35° Mostra dei Ferri Taglienti "L'Arte della caccia: usi, costumi, segreti e coltelli" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 maggio al 14 settembre 2008
  • L'orologio di Brunelleschi nel Palazzo dei Vicari di Scarperia, dossier. Pubblicazione che racconta la storia dell'Orologio di Brunelleschi situato nel Palazzo dei Vicari a Scarperia, dalle origini sino alla sua attuale collocazione
  • L’archeosismologia in architettura. Per un manuale. Il volume affronta il tema della prevenzione e tutela dell’edificato storico dal rischio sismico, proponendo una metodologia d’indagine, l’archeosismologia, sviluppata all’interno di ambienti universitari e raffinata dai numerosi confronti con professionisti ed esperti del settore. Il testo è pensato non solo per un pubblico di stampo archeologico, ma anche per le varie figure che operano nel campo dei beni culturali e del rischio sismico, siano questi architetti, restauratori, ingegneri strutturisti, storici o sismologi. Autore: Andrea Arrighetti. Firenze Univeristy Press, 2015. Copertina flessibile, 215 pagine.
  • L’oratorio della Madonna del Vivaio a Scarperia Pubblicazioni dell’Archivio Arcivescovile di Firenze. Opuscolo dedicato all’Oratorio della Madonna del Vivaio di Scarperia attraverso i seguenti: Il miracolo del vivaio (documenti e testimonianze), La Toscana alla fine della dinastia medicea, Un giovane architetto: Alessandro Galilei, Nascita e vita di un oratorio, L’architettura e la dimensione iconografica, Vita e vicissitudini dell’oratorio + Appendice documentaria, Fonti manoscritte, Bibliografia. Autori Sara Piccolo Paci e Rossella Tarchi. Pagnini editore, 88 pagine. Copertina flessibile. € 12,00.
  • Il testo che segue è tratto dalla monumentale opera "La Coutellerie depuis l'origine jusq'a nos jours" che Camille Pagé, singolare figura di imprenditore, collezionista e studioso compilò tra la fine dell'ottocento e gli inizio del nostro secolo, nel tentativo di fornire un quadro complessivo della coltelleria mondiale, della sua evoluzione, delle diverse tipologie di oggetti prodotti e dei sistemi di fabbricazione impiegati nei vari paesi.
  • Pubblicazione stampata nel 2019 in occasione della "Festa della Toscana 2018", la vita civile e amministrativa a Scarperia dopo la riforma istituzionale di Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena
  • Luciano Salvatici ha collaborato a lungo con la rivisita di Speologia per la quale ha realizzato articoli e numerose impeccabili carte delel cavità naturali esplorate. Accostatosi al settore prima delle armi antiche, poi dei coltelli, ha scritto per il mensile Diana Armi (da lui impaginato per otto anni) dell'Editore Olimpia di Firenze innumerevoli articoli (oltre un centinaio solo quelli dedicati ai coltelli e tra i quali sono stati scelti quelli di questa pubblicazione). Nel contempo ha realizzato vari testi all'epoca basilari per la storia delle armi. Considerato il numero uno nel settore della coltelleria tradizionale e storica italiana, i suoi scritti sono oggi le basi per lo studio di tali coltelli.
  • La rivoluzione stradale dell'età lorenese in mugello, un viaggiatorre eccezzionale sulla carrozzabile della Futa: Wolfgang Amadeus Mozart. Pubblicazione creata in occasione della Festa della Toscana 2017.
  • Catalogo della 31° Mostra dei Ferri Taglienti "Lame al femminile, le forbici e le arti delle donne, cucito, ricami e merletti" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 29 maggio al 19 settembre 2004
  • Catalogo della mostra "Lame che attraversano la storia", mostra organizzata in collaborazione con il Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia ed il Centro di Documentazione Archelogica di Sant'Agata. La mostra si è tenuta dal 30 giugno al 15 agosto 2012
  • Le armi e gli utensli presentati in questa pubblicazione sono stati scelti tra il materiale esposto nella mostra "Lame d'Africa", che si è tenuta nello storico Palazzo dei Vicari di Scarperia nel periodo 1à giugno - 16 settembre 2001 e che, dopo numerose edizioni dedicate a quanto è stato prodotto in Europa in fatto di strumenti muniti di lame, si è rivolta ai manufatti del continente africano. Si tratta di un materiale particolarmente interessante che, proprio in quanto fa seguito a quelle europeo, fornisce l'occasione per un confronto tra produzioni che sono espressioni di culture profondamente diverse, ma che talvolta nella soluzione di certi problemi pratici legati alla realizzazione di lame mostrano sostanziali analogie.
  • Catalogo della 43° Mostra dei Ferri Taglienti "Lame dal Corno d'Africa", coltelli, rasoi, sciabole dalla collezioni del Museo di Storia Naturale di Firenze - Sezione di Antropologia e Etnologia. La mostra si è tenuta dal 30 luglio al 30 settembre 2016
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