• Catalogo della mostra "Sul filo della lama", tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 25 maggio al 14 luglio 2013. Una mostra di Arte Contemporanea che interpreta e rende omaggio all'antica tradizione del coltello di Scarperia.
  • Gli strumenti per la fabbricazione del coltello artigianale a Scarperia dagli albori di questo splendido artigianato sino ai tempi più moderni, illustrati da varie personalità importanti di Scarperia e non, accumunate dalla passione e dalla voglia nello studio di di coltelli, lame e affini
  • Catalogo della mostra 45° Mostra dei Ferri Taglienti "Navajas da sogno", tenutasi a Scarperia dal 7 luglio al 28 ottobre 2018. Dalla Spagna la collezione del Museo Municipal de la Cuchilleria de Albacete
  • Catalogo della mostra "Lame del Risorgimento" tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 2 al 10 settembre 1978. Per la prima volta Scarperia, paese famoso da secoli per la produzione di ferri taglienti, ospita una rassegna dedicata alle armi bianche. I centosei pezzi scegli dagli esperti di "Diana Arami", che hano curato l'esposizione, costituiscono un importante ed inedita documentazione sul tema delle armi bianche nel Risorgimento, grazie alla collaborazione di collezionisti che hanno messo a disposizione il prezioso materiale.
  • Le armi e gli utensli presentati in questa pubblicazione sono stati scelti tra il materiale esposto nella mostra "Lame d'Africa", che si è tenuta nello storico Palazzo dei Vicari di Scarperia nel periodo 1à giugno - 16 settembre 2001 e che, dopo numerose edizioni dedicate a quanto è stato prodotto in Europa in fatto di strumenti muniti di lame, si è rivolta ai manufatti del continente africano. Si tratta di un materiale particolarmente interessante che, proprio in quanto fa seguito a quelle europeo, fornisce l'occasione per un confronto tra produzioni che sono espressioni di culture profondamente diverse, ma che talvolta nella soluzione di certi problemi pratici legati alla realizzazione di lame mostrano sostanziali analogie.
  • Catalogo della mostra "Lame che attraversano la storia", mostra organizzata in collaborazione con il Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia ed il Centro di Documentazione Archelogica di Sant'Agata. La mostra si è tenuta dal 30 giugno al 15 agosto 2012
  • Catalogo della 31° Mostra dei Ferri Taglienti "Lame al femminile, le forbici e le arti delle donne, cucito, ricami e merletti" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 29 maggio al 19 settembre 2004
  • Il testo che segue è tratto dalla monumentale opera "La Coutellerie depuis l'origine jusq'a nos jours" che Camille Pagé, singolare figura di imprenditore, collezionista e studioso compilò tra la fine dell'ottocento e gli inizio del nostro secolo, nel tentativo di fornire un quadro complessivo della coltelleria mondiale, della sua evoluzione, delle diverse tipologie di oggetti prodotti e dei sistemi di fabbricazione impiegati nei vari paesi.
  • Catalogo della 35° Mostra dei Ferri Taglienti "L'Arte della caccia: usi, costumi, segreti e coltelli" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 maggio al 14 settembre 2008
  • Catalogo della 39° Mostra dei Ferri Taglienti "Il museo ospita i musei: museo dei Ferri Taglienti di Scarperia, Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie di Maniago" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 agosto al 16 settembre 2012
  • I libri di bottega di Giordano di Guido Giordani conservatisi tra le carte della Compagnia della Vergine Maria della Piazza di Scarperia, cui il Giordani era affiliato ed alla quale lascerà in eredeità la quasi totalità dei suoi beni, rappresentano un singolare monumento alla sua attività di coltellinaio in quanto documentano, per un arco di tempo di circa dieci anni con annotazioni quasi quotidiane, gli espotti economici e produttivi del suo lavoro.
  • Scarperia è, per antichissima tradizione, un paese di coltelli. Questa pubblicazione del Centro di Ricerca e Documentazione sull'Artigianato dei Ferri Taglienti prende in esame uno per uno i vair modelli tipici della fabbricazione artigianale alla quale si dedicavano i coltellinai nelle caratteristiche botteghe che, una volta, si aprivano numerose in questo centro. La produzione dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'abbandono dei procedimenti artigianali viene illustrata in maniera analitica attraverso la presentazione dettagliata di circa cinquanta diversi tipi di coltelli, con le relative varianti
Torna in cima