• Il coltello è uno strumento che ha accompagnato tutta la storia dell'umanità, come utensile polivalente, come posata, talvolta come arma. Questo libro propone una selezione di oltre trecento pezzi degli ultimi secoli, fotografati a colori in occasione delle mostre che si sono tenute a Scarperia e che hanno avuto per oggetto la coltelleria italiana, francese, tedesca e spagnola. A ciascun paese è dedicato un capitolo che illustra lo sviluppo e le particolarità della sua produzione
  • Catalogo della mostra fotografia tenutasi nella vecchia propositura di scarperia a fine 2006. Vuole essere un ricordo, un pensiero e sopratutto un omaggio alle famiglie dei coltellinai che per decenni hanno duramente lavorato a Scarperia, per dare vita al prezioso, e da tutti invidiato, artigianato locale
  • Con la pubblicazione degli Statuti di Scarperia del XV secolo si rende disponibile una fonte di documentazione di importanze essenziale per gli studi relativi alla storia dei primi secoli di vita del Comune di Scarperia. Questo libro raccoglie i piu significativi atti vicariali lasciati in eredità nel XV secolo a Scarperia.
  • Scarperia è, da tempi lontanissimi, un centro particolarmente importante nella fabbricazione dei coltelli. Ma per oltre quattro secoli è stato anche sede del vicario, che aveva l'incarico dell'amministrazione della giustizia per i fatti criminali su un'ampia area del Granducato di Toscana. Tra gli atti ancora conservati nell'archivio sono stati esaminati quelli relativi a un decennio verso la metà dell'Ottocento, e tra i diversi crimini sono stati scelti quelli riguardanti accoltellamenti o porto di coltelli proibiti. Oltre alle condizioni dell'epoca e agli elementi umani ricorrenti nei fatti, vengono qui esaminati i vari tipi di strumenti citati: coltelli serratori, coltelli a cricco, coltelli pistoiesi, coltelli da cacciatori, coltelli in asta, coltelli genovesi, stiletti, coltelli da cucina e da macelleria, perfino baionette.
  • Gli strumenti per la fabbricazione del coltello artigianale a Scarperia dagli albori di questo splendido artigianato sino ai tempi più moderni, illustrati da varie personalità importanti di Scarperia e non, accumunate dalla passione e dalla voglia nello studio di di coltelli, lame e affini
  • Scarperia è, per antichissima tradizione, un paese di coltelli. Questa pubblicazione del Centro di Ricerca e Documentazione sull'Artigianato dei Ferri Taglienti prende in esame uno per uno i vair modelli tipici della fabbricazione artigianale alla quale si dedicavano i coltellinai nelle caratteristiche botteghe che, una volta, si aprivano numerose in questo centro. La produzione dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'abbandono dei procedimenti artigianali viene illustrata in maniera analitica attraverso la presentazione dettagliata di circa cinquanta diversi tipi di coltelli, con le relative varianti
  • I libri di bottega di Giordano di Guido Giordani conservatisi tra le carte della Compagnia della Vergine Maria della Piazza di Scarperia, cui il Giordani era affiliato ed alla quale lascerà in eredeità la quasi totalità dei suoi beni, rappresentano un singolare monumento alla sua attività di coltellinaio in quanto documentano, per un arco di tempo di circa dieci anni con annotazioni quasi quotidiane, gli espotti economici e produttivi del suo lavoro.
  • Luciano Salvatici ha collaborato a lungo con la rivisita di Speologia per la quale ha realizzato articoli e numerose impeccabili carte delel cavità naturali esplorate. Accostatosi al settore prima delle armi antiche, poi dei coltelli, ha scritto per il mensile Diana Armi (da lui impaginato per otto anni) dell'Editore Olimpia di Firenze innumerevoli articoli (oltre un centinaio solo quelli dedicati ai coltelli e tra i quali sono stati scelti quelli di questa pubblicazione). Nel contempo ha realizzato vari testi all'epoca basilari per la storia delle armi. Considerato il numero uno nel settore della coltelleria tradizionale e storica italiana, i suoi scritti sono oggi le basi per lo studio di tali coltelli.
  • Catalogo della mostra 45° Mostra dei Ferri Taglienti "Navajas da sogno", tenutasi a Scarperia dal 7 luglio al 28 ottobre 2018. Dalla Spagna la collezione del Museo Municipal de la Cuchilleria de Albacete
  • Catalogo della 43° Mostra dei Ferri Taglienti "Lame dal Corno d'Africa", coltelli, rasoi, sciabole dalla collezioni del Museo di Storia Naturale di Firenze - Sezione di Antropologia e Etnologia. La mostra si è tenuta dal 30 luglio al 30 settembre 2016
  • Catalogo della mostra "Lame del Risorgimento" tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 2 al 10 settembre 1978. Per la prima volta Scarperia, paese famoso da secoli per la produzione di ferri taglienti, ospita una rassegna dedicata alle armi bianche. I centosei pezzi scegli dagli esperti di "Diana Arami", che hano curato l'esposizione, costituiscono un importante ed inedita documentazione sul tema delle armi bianche nel Risorgimento, grazie alla collaborazione di collezionisti che hanno messo a disposizione il prezioso materiale.
  • Catalogo della mostra "Sul filo della lama", tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 25 maggio al 14 luglio 2013. Una mostra di Arte Contemporanea che interpreta e rende omaggio all'antica tradizione del coltello di Scarperia.
  • Catalogo della mostra tenutasi al Palazzo dei Vicari dal 19 dicembre 2009 al 29 febbrai 2010. Coltelli da lavoro, nel dettaglio modello zuava, modello fiorentino, modello sense
  • Catalogo della mostra "Coltelli e pugnali del bargello", tenutasti al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 28 agosto al 13 settembre 1998. Il materiale del Museo Nazionale del Bargello esposto nella mostra appartiene quasi tutto a un periodo che va dal XIII al XVII secolo (quindi dal Medioevo a tutto il Rinascimento e oltre, fino al Seicento) e che risulta eccezionalmente fecondo per la produzione artistica, anche nel campo delle così dette "armi minori", ed estramamente iportante nell'evoluzione sia della coltelleria che dell'armamento.
  • Il testo che segue è tratto dalla monumentale opera "La Coutellerie depuis l'origine jusq'a nos jours" che Camille Pagé, singolare figura di imprenditore, collezionista e studioso compilò tra la fine dell'ottocento e gli inizio del nostro secolo, nel tentativo di fornire un quadro complessivo della coltelleria mondiale, della sua evoluzione, delle diverse tipologie di oggetti prodotti e dei sistemi di fabbricazione impiegati nei vari paesi.
  • Coltelli per arte, per lavoro, per passione. Catalogo della 34° Mostra dei Ferri Taglienti, tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 9 giugno al 9 settembre 2007. La XXXIV Mosta dei Ferri Taglienti si propone di mettere in luce la modernizzazione e l'aggiornamento della produzione del coltello realizzata dai coltellinai scarperiesi che, attraverso non sempre facili iniziative imprenditoriali, sono riusciti a coniugare saperi tradizionali e innovazione tecnica con il rilancio della produzione di coltelli dopo la depressione degli anni '60 del '900.
  • Catalogo della mostra "Coltelli da lavoro, il maremmano" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 29 maggio al 19 settembre 2010
  • Catalogo della 35° Mostra dei Ferri Taglienti "L'Arte della caccia: usi, costumi, segreti e coltelli" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 maggio al 14 settembre 2008
  • Catalogo della 39° Mostra dei Ferri Taglienti "Il museo ospita i musei: museo dei Ferri Taglienti di Scarperia, Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie di Maniago" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 25 agosto al 16 settembre 2012
  • Catalogo della mostra "Lame che attraversano la storia", mostra organizzata in collaborazione con il Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia ed il Centro di Documentazione Archelogica di Sant'Agata. La mostra si è tenuta dal 30 giugno al 15 agosto 2012
  • Catalogo della 31° Mostra dei Ferri Taglienti "Lame al femminile, le forbici e le arti delle donne, cucito, ricami e merletti" tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 29 maggio al 19 settembre 2004
  • Catalogo descrittivo, in italiano ed inglese, della 29° Mostra dei Ferri Taglienti "Ferri per guarire: lame e strumenti chirurgigi fra '700 ed '800. In collaborazione con l'Istituto e Museo di Storia della scienza di Firenze e l'Ospedale del Ceppo di Pistoia", tenutasi al Palazzo dei Vicari di Scarperia dal 31 maggio al 15 settembre 2002.
  • Le armi e gli utensli presentati in questa pubblicazione sono stati scelti tra il materiale esposto nella mostra "Lame d'Africa", che si è tenuta nello storico Palazzo dei Vicari di Scarperia nel periodo 1à giugno - 16 settembre 2001 e che, dopo numerose edizioni dedicate a quanto è stato prodotto in Europa in fatto di strumenti muniti di lame, si è rivolta ai manufatti del continente africano. Si tratta di un materiale particolarmente interessante che, proprio in quanto fa seguito a quelle europeo, fornisce l'occasione per un confronto tra produzioni che sono espressioni di culture profondamente diverse, ma che talvolta nella soluzione di certi problemi pratici legati alla realizzazione di lame mostrano sostanziali analogie.
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